Gli hacker hanno già “sbloccato” il nuovo iOS 4.1

di | 17 Settembre 2010

Sono bastate solo alcune ore agli hacker per trovare la via giusta a “sbloccare” i dispositivi Apple che installano la nuova versione del sistema operativo.

L’inviolabilità di iOS 4.1 è durata solo alcune ore. Tanto infatti è bastato a un gruppo di hacker per individuare la strada giusta a consentire il “jailbreaking” dei dispositivi che montano la nuova versione del sistema operativo. Secondo le prime analisi condotte da esperti indipendenti, Apple potrebbe non riuscire a fermare questa pratica, nel prossimo futuro. Il codice exploit messo a punto nelle scorse ore, infatti, prende di mira la ROM dei dispositivi mobili di Apple: per questo motivo l’azienda di Jobs potrebbe non riuscire a mettere un freno alla nuova ondata di “jailbreaking” senza mettere in atto significative modifiche a livello hardware.

Il “jailbreaking” ossia la procedura di sblocco dei dispositivi che consente, di fatto, di eseguire codice non ufficiale (installazione di applicazioni e pacchetti di terze parti, alternativi a quelli disponibili sull'”App Store”) è una pratica che è stata da sempre pesantemente osteggiata da Apple. La società, a suo tempo, parlò di procedure che violano la legge e invitò gli utenti a non metterle in atto per evitare anche di incorrere in problematiche di sicurezza. Free Software Foundation (FSF) aveva criticato la posizione di Apple mentre a fino luglio scorso il Copyright Office statunitense aveva sentenziato la non illiceità dell’attività dei “jailbreakers”.