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Telefonare via Internet: i pro e i contro

La tecnologia VoIP (Voice over Internet Protocol) sta rivoluzionando il mondo della telefonia, grazie alla possibilità di instaurare conversazioni vocali gratuite o a basso costo tramite Internet. Per lungo tempo è stata sfruttata principalmente dalle grandi multinazionali o in ambito aziendale.
La diffusione delle connessioni Web a banda larga ed il successo clamoroso di Skype hanno però decretato la diffusione del VoIP, che può ora essere sfruttato facilmente da aziende di piccole dimensioni, uffici e singoli professionisti, ottenendo risparmi considerevoli soprattutto in quei settori di attività per i quali le telefonate interurbane e internazionali sono strumento indispensabile di lavoro.

Adottare il VoIP nella propria attività professionale è però un passo da ponderare attentamente, in quanto, come tutte le tecnologie, anche il VoIP ha problematiche e svantaggi e, se per l’utente consumer questi possono essere accettabili in cambio del grande risparmio tariffario, per un professionista eventuali problemi potrebbero avere una rilevanza economica e d’immagine.

I vantaggi: risparmio e servizi aggiuntivi
Iniziamo dai vantaggi: il VoIP consente enormi risparmi per aziende con sedi o referenti all’estero, viste le tariffe elevate applicate dai gestori telefonici tradizionali per le chiamate verso paesi stranieri.
Altro risparmio si verifica quando oltre alla chiamata vocale sono richiesti servizi avanzati di trasmissione documenti o di videochiamata, che sono ovviamente molto più convenienti usando il Web e possono essere integrati in un servizio unico.

Per i singoli professionisti il VoIP offre vantaggi nella reperibilità, in quanto è possibile ricevere chiamate al proprio telefono VoIP indipendentemente da dove si trovi il punto d’accesso alla rete (dall’hot spot WiFi aeroportuale al notebook portato con sè in vacanza, dal PC di una sede estera al proprio palmare).
Ulteriori vantaggi arrivano dall’uso di numeri telefonici reali di paesi stranieri, come possibile ad esempio con SkypeIn, in modo da poter essere chiamati a tariffe locali anche se si è fisicamente all’estero.

Comodità e risparmio sono garantiti poi nel campo delle teleconferenze e della messaggeria istantanea tra più utenti. Infine, tramite Skype, Live Messenger e servizi simili qualunque utente, sia business che consumer, può sfruttare la totale gratuità delle chiamate tra PC e PC (con Skype anche tra smartphone/PDA) e le convenienti tariffe per le chiamate internazionali verso numeri fissi e mobili.

Gli svantaggi: affidabilità e qualità
L’affidabilità della telefonia VoIP è per sua natura inferiore rispetto a quella tradizionale. Essa infatti dipende da molti fattori, che moltiplicano le probabilità che il servizio non sia utilizzabile: disponibilità di una connessione ad Internet dipendente da un provider, disponibilità di un servizio dipendente da un altro provider (per esempio Skype), funzionamento di modem, router LAN o W-LAN, disponibilità di elettricità (a meno di non dotarsi di sistemi UPS) e funzionamento del telefono VoIP. Una telefonata tradizionale dipende invece solo dalla disponibilità della linea telefonica, statisticamente molto elevata e dal funzionamento di un telefono tradizionale che spesso non ha bisogno nemmeno di elettricità.

Tutte queste considerazioni portano alla conclusione che la telefonia VoIP non può mai essere l’unica soluzione cui affidarsi interamente: deve sempre essere disponibile anche una linea tradizionale, per evitare di bloccare il proprio lavoro in caso di problemi con il VoIP, oltre che per ragioni di sicurezza. Una chiamata VoIP effettuata verso un numero di emergenza (112, 113, 115, 118) può infatti impedire a forze dell’ordine, vigili del fuoco e ambulanze di localizzare il luogo da cui si chiede soccorso: dunque il VoIP non va mai usato per le chiamate d’emergenza (Skype non lo consente neppure).

L’altro grande problema nell’uso del VoIP è la qualità delle chiamate. Essa soffre infatti di improvvisi decadimenti audio o caduta totale della linea causati da congestioni nel traffico dati che riducono la banda disponibile per la chiamata e provocano errate ricostruzioni dei dati trasmessi, oltre a ritardi ed echi dovuti alla latenza nella trasmissione dei pacchetti dati.

I problemi qualitativi sono parzialmente risolvibili stipulando con il provider Internet un abbonamento a banda minima garantita, che a prezzi maggiorati risolve il problema a livello locale, ma possono presentarsi ugualmente a causa di limitazione della banda dovuta al provider usato dall’interlocutore o a congestioni nel traffico Internet a livello globale.
Dunque, se la natura del proprio lavoro rende inaccettabile il rischio che durante una conversazione si percepiscano ritardi nell’arrivo della voce dell’interlocutore, che appaiano improvvisi rumori digitali o che la linea cada del tutto, la telefonia VoIP non è la scelta giusta.

Meglio una soluzione ibrida
Come visto per i problemi di affidabilità, quasi sempre la soluzione migliore è affiancare il VoIP al telefono tradizionale, ad esempio sfruttando il VoIP per le chiamate tra impiegati in sedi lontane o per contattare i fornitori, mentre la telefonia tradizionale verrà utilizzata per le telefonate con i clienti o i rapporti con istituzioni. Affiancare le due tecnologie può essere reso più agevole dai telefoni VoIP in grado di funzionare anche con la normale linea telefonica: funzionano contemporaneamente come normali telefoni cordless e come telefoni VoIP e, solitamente, sfruttano la tecnologia DECT, meno soggetta ad interferenze del WiFi.

Il protocollo SIP
Quando si parla di VoIP nel mondo “business” spesso ci si riferisce a soluzioni proprietarie, ma c’è uno standard non proprietario che offre diversi vantaggi e sta avendo un successo globale. Si tratta del protocollo SIP (Session Initiation Protocol), che si caratterizza per leggerezza, “apertura” e possibilità di interfacciarsi con la telefonia tradizionale. Esistono già da tempo sul mercato telefoni VoIP con compatibilità SIP, anche cellulari come il telefono business Pirelli Discus DPL10, oltre a centralini e gateway VoIP SIP. Con essi è possibile sfruttare qualunque hot spot WiFi per connettersi al proprio proxy SIP (ad esempio sip.pirelli.com) ed utilizzarlo come se si fosse nell’area di copertura della propria W-LAN aziendale, oppure per interfacciarsi alla rete telefonica tradizionale a prezzi ridotti (vedi l’offerta VoIP SIP di Nextel).

Inoltre, essendo il protocollo SIP solo uno standard per il controllo della chiamata, può essere usato non solo con chiamate vocali ma anche video e consente la reperibilità ad un unico numero, qualunque sia il terminale in utilizzo. Molto diffusi sono i “SIP SoftPhone”, ovvero software SIP utilizzabili soprattutto in ambiente Linux ma, come non tutti sanno, anche Microsoft ha sfruttato il protocollo SIP per Messenger.

VoIP in mobilità
Ai telefoni VoIP connessi direttamente ad un PC via USB o alla LAN Ethernet si stanno affiancando telefoni WiFi, in grado di connettersi a qualunque punto di accesso. Con telefoni di questo tipo manager o rappresentanti sempre in viaggio possono sfruttare il VoIP tramite la connettività WiFi offerta in aeroporti, stazioni, alberghi e così via, usandoli come fossero cellulari. Ma anche il sogno di parlare gratis con veri cellulari è già realtà: chi possiede un cellulare o palmare, dotato di Windows Mobile e modulo telefonico EDGE/UMTS, può infatti sfruttare la nuova versione “mobile” di Skype (utilizzabile anche via WiFi).

Basta dotarsi di un abbonamento dati flat e con il proprio smartphone o PDA si possono chiamare gratis tutti gli utenti Skype, numeri fissi e mobili con le basse tariffe SkypeOut, dovunque ci si trovi, senza limitarsi agli hot spot WiFi.

L’hardware disponibile
I dispositivi hardware per sfruttare i vantaggi del VoIP sono sempre più numerosi e sempre più fantasiosi sono i produttori nell’inserire funzionalità VoIP in prodotti diversi. I prodotti più tradizionali restano le cuffie/microfono e gli auricolari da collegare alla scheda audio ed i telefoni VoIP connessi al PC tramite cavo USB.
Un’altra tipologia di telefoni VoIP è quella che integra un client (solitamente Skype) per connettersi direttamente ad Internet e telefonare senza bisogno di alcun computer. Questi modelli, di cui un esempio è il DualPhone, testato più avanti, dialogano senza fili con basi collegate direttamente al router/modem ADSL o allo hub della propria LAN Ethernet.

La fantasia dei produttori sta poi partorendo prodotti ibridi che offrono funzioni VoIP dove nessuno si aspetterebbe di trovarle: Targus, per esempio, produce il Notebook Mouse Internet Phone AMV01EU che a prima vista sembra un normale mouse 800 DPI per notebook ed invece nasconde altoparlante e microfono per l’uso come telefono VoIP. Un piccolo pulsante posto sotto la rotella consente di rispondere alle chiamate, ed un minijack offre la possibilità di connettere cuffie o auricolari, di cui comunque non ha bisogno per funzionare essendo perfettamente autonomo. È compatibile sia con Skype che con gli altri servizi VoIP di Microsoft, Yahoo, Google e così via. Si collega ad una porta USB e, durante le chiamate, la rotella è utilizzabile per regolare il volume. Le piccole dimensioni, non superiori ad un normale mouse per notebook, lo rendono una soluzione intelligente per garantirsi l’accesso alla telefonia VoIP senza aumentare l’ingombro nella valigetta del portatile. La qualità di ascolto è ottima, mentre il microfono soffre di notevole ronzio di fondo.

Nel kit “mouse più tastiera” senza fili Logitech Easy Call Desktop il mouse funziona come un qualsiasi altro, ma è la tastiera a mostare “segni particolari”: essa è infatti dotata di pulsanti per le chiamate telefoniche VoIP. Il ricevitore dei segnali provenienti da mouse e tastiera, che si collega ad una porta USB, integra un altoparlante per il vivavoce e due minijack cui si collega la cuffia/microfono inclusa. Con il kit Logitech è dunque possibile telefonare usando la cuffia/microfono collegata con filo al ricevitore USB e controllare la chiamata tramite i tasti speciali integrati nella tastiera. Un sistema, a dire il vero, non del tutto comodo e che, rispetto ad una normale cuffia/microfono, presenta l’unico vantaggio di poter rispondere usando i tasti speciali invece dell’interfaccia software di Skype. Tasti che sono compatibili solo con Skype: con gli altri servizi VoIP si può usare il kit solo come cuffia/microfono. La qualità audio si è dimostrata eccellente sia in ascolto che in trasmissione.

Coniuga infine l’originalità all’economia (costa solo 39 euro) il telefono VoIP Genius G-Talk USB Internet Phone for Skype. A vederlo sembra un piccolo telecomando, le dimensioni sono estremamente ridotte ma offre una completa tastiera per comporre i numeri telefonici, altoparlante e microfono per parlare direttamente con l’unità e minijack per collegare cuffie/microfono esterne.
Nonostante il nome è utilizzabile anche con altri software VoIP, pur se solo come auricolare/microfono. La qualità audio è buona in ricezione, il microfono invece soffre di un certo ronzio di fondo.

Auricolari VoIP
Per chi preferisce la comodità di un auricolare alla vecchia cornetta telefonica o al peso di un paio di cuffie, ci sono molte proposte sul mercato, tra cui si distinguono quelle di Plantronics. L’auricolare Bluetooth Voyager 510 USB è pensato come auricolare unico per cellulare e PC grazie alla tecnologia MultiPoint. Leggerissimo, funziona con il cellulare come qualunque auricolare Bluetooth. Con il PC comunica tramite una chiavetta USB che non richiede alcuna configurazione, a differenza delle comuni chiavette Bluetooth. Per la ricarica si inserisce in una basetta collegata ad una porta USB. È dotato di tre bud di diverse dimensioni per adattarsi perfettamente all’orecchio dell’utente, pulsanti di controllo volume e risposta (che funziona con Skype ma non con Live Messenger) e, con il software Person Call, può sfruttare diversi servizi VoIP. Costa però quasi 200 euro. In prova ha mostrato un ottimo audio in ricezione, mentre in trasmissione la timbrica è schiacciata e si nota rumore di fondo.

Il Pulsar 260 è invece un auricolare stereo Bluetooth 2.0 adatto all’ascolto di musica con cellulari MP3 senza perdere le chiamate. È dotato di un piccolo modulo rettangolare per la connettività wireless verso cellulari o chiavette per il PC, non incluse. L’uso con software VoIP avviene dunque solo come auricolare/microfono, senza funzioni di risposta.

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